Da Trecella (MI) a Cremona in bicicletta lungo il fiume Adda 

Voglia di una bella pedalata?

Il Parco Adda Sud, territorio disegnato dal lento scorrere del fiume, è una meta perfetta.

Non sono io l’esperto di bici, ma mio figlio Giovanni che un bel giorno di primavera ha deciso di trascorrere una giornata in questo parco. E’è a lui che lascio la descrizione del percorso che si svolge interamente in questo parco.

Il Parco Adda Sud si estende dall’Adda fino alla foce del Po, in particolare da Rivolta d’Adda a Castelnuovo Bocca d’Adda. Attraversa 35 comuni di 2 province, Lodi e Cremona, ed è ricco di paesaggi naturalistici e zone agricole.

Ma torniamo al percorso in bicicletta!

Trecella – Rivolta d’Adda

Io ho caricato in macchina la bicicletta da Cambiago e ho raggiunto Trecella, a pochi chilometri di strada. Ho parcheggiato l’auto nei pressi della stazione ferroviaria e sono partito con zaino in spalla, panini e tanta acqua, in direzione della vicina Truccazzano.

parco-adda-sud-cartelliArrivati in paese si segue subito la Muzza, canale di diramazione dell’Adda, e dopo 2 chilometri di provinciale si prende l’uscita stradale che porta al Parco della Preistoria di Rivolta D’Adda e si inizia a seguire lo sterrato che costeggia l’Adda, nel Parco Adda Sud.

Per entrare sullo sterrato bisogna prendere subito un piccolo sentiero che inizia sotto l’indicazione del Parco della Preistoria, e si raggiunge l’Adda nel giro di una cinquantina di metri.

Se si ha del tempo, prima di prendere la strada dell’Adda, c’è una sosta stupenda a Rivolta: trattasi della bellissima Basilica di San Sigismondo. Fu costruita fra il 1088 e il 1098 dagli abitanti di Rivolta che la donarono alla Santa Sede ed è uno splendido esempio di architettura romanica con l’imponente altare maggiore del 1765.

Tornati sull’Adda, si inizia a costeggiare un paesaggio selvaggio, che si snoda lungo tutto il tragitto del Fiume.

Rivolta d’Adda – Boffalora d’Adda

parco-adda-sud-canale-vacchelli-impiantoDopo qualche chilometro di strada sterrata e stretta, si raggiunge la prima deviazione a cui fare molta attenzione. Prima dell’entrata in una proprietà privata lungo il fiume, si devia a sinistra, seguendo la stradina, per arrivare al Canale Vacchelli che è la maggiore opera idraulica per l’irrigazione della provincia di Cremona. Realizzato tra il 1887 ed il 1892, trasporta l’acqua dall’Adda sino alla località “Tombe Morte” nel Comune di Genivolta. Qui le sue acque si aggiungono a quelle derivate dal fiume Oglio nel cosiddetto “territorio della Calciana”, e vanno ad irrigare un comprensorio di oltre ottantamila ettari.

Arrivati a questo punto bisogna fare attenzione a dove va il canale e dove prosegue l’Adda. Le indicazioni sono presenti, come si vede dalla foto, ma attenzione che attraversato il ponte il fiume subito a sinistra è il canale, mentre bisogna riprendere l’Adda andando a destra, fino a quando non si trova il cartello con l’indicazione Boffalora.

parco-adda-sud-canale-vacchelli

Seguendo la strada sterrata che costeggia l’Adda, in un territorio sempre più selvaggio, si sorpassa Spino D’Adda arrivando così a Boffalora D’Adda, uscendo dal percorso del fiume, dirigendosi verso il centro del paese, ricco di stalle e fattorie.

parco-adda-sud-fiume

Boffalora d’Adda – Lodi

parco-adda-sud-indicazioni-lodiÈ facile a questo punto prendere immediatamente la direzione verso Lodi, a 5 km di distanza, seguendo una ciclabile molto bella.

parco-adda-sud-ciclabile

Arrivati a Lodi, è obbligatoria la tappa caffè – giro in centro!

parco-adda-sud-lodi

Il centro storico è affascinante, con la Piazza del Mercato rivolta verso il Duomo che si alza maestoso nel suo splendore Romanico. Basta girare l’angolo della piazza e si raggiunge anche il Tempio Civico della Beata Vergine Incoronata, un altro capolavoro del Rinascimento Lombardo.

Lodi – Pizzighettone

parco-adda-sud-colombinaDopo un’oretta di pausa, accompagnata da un ottimo caffè in Piazza Duomo, si riparte – GPS alla mano – per raggiungere la periferia di Lodi, verso Sud-Est, e per arrivare ad incontrare la ciclabile che costeggia la provinciale Lodi-Castiglione D’Adda. Si prende la Via Vecchia Cremonese che, inoltrandosi nella pianura lodigiana, arriva sulla ciclabile semplice e larga che collega Basiasco-Turano Lodigiano fino a La Colombina, costeggiando per una decina di chilometri la ritrovata Muzza, lasciata alla partenza a Truccazzano.parco-adda-sud-castiglione

Arrivati a La Colombina, un’imponente chiesa ci fa da segnale per girare verso sinistra, sorpassando la rotonda della provinciale, per arrivare a Bertonico, paese prima di Castiglione D’Adda.

Da Castiglione si arriva facilmente con un’altra ciclabile nei parco-adda-sud-stradapressi di Camairago col suo Castello Borromeo e si inizia la ricerca dell’Adda, che dopo molti zig-zag torna e essere retta. Ci si avventura quindi nel Parco Adda Sud, con indicazioni presenti sulla strada, arrivando così a ritrovare il fiume ormai perso da Boffalora.

Finalmente ritorniamo a costeggiare l’Adda, in un paesaggio che ritorna incantevole. La prima cittadina che troviamo è Pizzighettone, capolavoro Romanico.

parco-adda-sud-adda

parco-adda-sud-pizzighettonePizzighettone è un borgo fortificato che ha conservato la sua cinta Muraria. È diviso in due parti dall’Adda: quella orientale, fondata nel 1472, e la più antica Gera (Acerra) di origine celtica, sulla riva occidentale. Il castello, di cui è rimasto solo il torrione, risale al 1133 ed è stato edificato dai Cremonesi. Pizzighettone fu conquistata prima dai Galli e poi dai Romani che la sostituirono con Piz-Juguntorum. Il nucleo originario della città era costituito da quattro torri e un lato lungo il fiume; fiorente nel XVI sec., tanto da dare alloggio a Francesco I di Francia dopo la disfatta di Pavia (1525) e smantellato nel XIX sec., conserva oggi soltanto una torre.

Pizzighettone – Cremona

Dopo una bella sosta a base di panini e tanta acqua, si riparte seguendo l’Adda fino al Po.

Si costeggia tutto il percorso del fiume fino ad arrivare, dopo una decina di chilometri, a Crotta D’Adda. Paesino piccolo in riva al fiume, ha la peculiarità di avere una villa stupenda, la Villa Stanga (XVIII secolo) che è uno degli esempi più importanti del barocco lombardo. Questo piccolo paesino era località di villeggiatura per i ricchi patrizi cremonesi.

Lasciata alle spalle Crotta, si segue il percorso dell’Adda fino alla confluenza con il Po. Si nota così una diversità immensa tra i due: l’Adda, larga e chiusa da alberi e prati, mentre il Po con un bacino immenso è ricco di sassi ai suoi lati, con tante spiagge nei dintorni.

parco-adda-sud-porta-soccorso

Ora si segue il ciclovia del Po, una strada sterrata che arriva fino a Mantova. La seguiamo solo per pochi chilometri, fino a quando delle cascine ci danno il benvenuto a Cascina Cà Nova, e finalmente a Cremona.

parco-adda-sud-arrivo-cremona

Giro in centro con gelato e ritorno con il treno Cremona-Treviglio-Trecella (1h e 20 min. di viaggio).

Totale: distanza km 94 in 5h esatte di pedalata!

Per maggiori informazioni sul Parco Adda Sud, visita il sito ufficiale 

Commenti