GUIDA AL CAMMINO DI SANT’AGOSTINO

Ho deciso di fare una recensione al libro “Il Cammino della Rosa. Guida al Cammino di Sant’Agostino” perché, fra le tante guide (di camminate, sentieri, percorsi, ecc.) che ora si possono trovare sul mercato , questa vale veramente e la consiglierei sicuramente a tutti.

Autore

Renato Ornaghi, autore de Il Cammino della RosaL’autore è Renato Ornaghi, presidente dell’Associazione del Cammino e, come recita la sua biografia, “da sempre innamorato della sua terra”.  Sempre suo è il primo libro dedicato a questo pellegrinaggio: “Il Cammino di Sant’Agostino. Un pellegrinaggio in Brianza” (2009). Come dicevo nell’altro articolo, questo libro si può trovare ancora, per esempio, su amazon (guardalo), ma la nuova versione della guida è più completa perché il percorso è stato completamente aggiornato (per esempio: da 25 santuari sono diventati 50, alcune tappe sono state allungate ecc.). Anche vero è che nella prima versione c’erano due capitoli degni di nota (e che in questa versione non compaiono), cioè quello che spiegava com’è nato il Cammino della Rosa e quello dedicato alla Brianza, “terra sconosciuta”. In questi brani Ornaghi scriveva delle appassionate dichiarazioni  sulla sua terra nelle quali ogni brianzolo doc si potrebbe rispecchiare.

Per esempio, chiarendo il fatto che i sentieri che collegano i 50 santuari del Cammino non sono stati inventati e creati ex novo, ma esistevano ed erano percorsi già da tempo, l’autore arriva a definire la Madonna “vera regina della Brianza, che ha da secoli fatto da collante alla piccola galassia dei Comuni e delle parrocchie brianzole, così tanto diverse eppure così tutte religiosamente contraddistinte dal medesimo spirito mariano“.

Oppure, nel capitolo dedicato esclusivamente alla Brianza, parlando dei confini – incerti- di questa regione finirà con l’affermare:

A ogni buon conto, nè il Comune di Lecco nè il Comune di Como fanno o faranno parte della Brianza. Questo qualsiasi brianzolo non sarebbe mai disposto a concederlo!

Insomma, note di colore e di personalità che non stonano affatto, anzi!

Oggetto

L’oggetto è ovviamente il Cammino di Sant’Agostino, di cui ho già parlato QUI e QUI. Ma non è solo un libro descrittivo e introduttivo, è proprio una guida pratica a tutti gli effetti.Indice de Il Cammino della Rosa

Struttura

Il libro è così strutturato:

  • PRIMA PARTE INTRODUTTIVA

Si comincia dalla figura di Agostino di Ippona, con la sua biografia e il suo pensiero filosofico; seguono la descrizione generale del pellegrinaggio con i dettagli dei percorsi e, quindi, della rosa, delle foglie e del gambo (da qui il nome “Cammino della Rosa”) e con la presentazione delle città principali (Rus Cassiciacium, Milano e Pavia) e delle 50 tappe del cammino.

Non mancano un capitolo dedicato alla spiritualità di questo pellegrinaggio e un altro dedicato agli “ulteriori temi emblematici del Cammino agostiano” (ad esempio, Leonardo da Vinci e l’architettura).

Questo pellegrinaggio si svolge sempre sotto il patrocinio benevolo di ben cinquanta Madonne, per cinquanta diversi santuari e quindi si svolge e realizza sotto il Suo sguardo, sotto la Sua benevola protezione. E giacché la Madonna può tutto in quanto Madre di Cristo, questo Cammino è innanzitutto indicato per chiunque abbia da chiedere una grazia personale. Tra queste cinquanta Madonne nei Santuari visitati durante il Cammino della Rosa, ce ne sarà almeno una che starà ad ascoltare le nostre pene e le nostre preghiere!

Essendo un cammino ci sono anche 3 capitoli molto pratici sulle caratteristiche geofisiche del Cammino (con consigli anche sui parcheggi per non tornare da “un pellegrinaggio gratificante e trovarsi una multa salata sul parabrezza!“), sulla preparazione fisica necessaria e sull’abbigliamento  con tanto di tabella per la dotazione indispensabile (zaino, scarpe, borraccia ecc.).

Conclude questa prima parte la presentazione della Credenziale del Pellegrino (la mia – completa – ve l’ho già mostrata QUI) e dell’Associazione Culturale Cammino di Sant’Agostino.

  • SECONDA PARTE: LE TAPPE DEL CAMMINO DELLA ROSA

Tutta la seconda parte è dedicata alle diverse tappe (divise in 26 giornate).

Ogni giorno presenta le città di inizio e di fine, i km totali da percorrere, una frase di Sant’Agostino come introduzione e tutti i dettagli relativi: i km specifici fra le diverse tappe, le pendenze, i consigli per i parcheggi, le descrizioni dei santuari e degli altri luoghi di interesse, le mappe e gli indirizzi utili.

Guarda le foto per vedere come sono strutturate le pagine della guida:  c’è proprio tutto quello che serve per intraprendere il cammino!

Conclusione

Come già ribadito più volte, è un’ottima guida. Ovviamente è da studiarsela a casa prima di mettersi in cammino perché 620 pagine non sono affatto leggere, però è Cammino della Rosa: statua della libertà

fatta davvero bene e contiene tutte le indicazioni utili, anche per chi non conoscesse il Cammino della Rosa.

Consiglio questo libro a chi: vuole mettersi in viaggio, vuole cominciare un pellegrinaggio, vuole scoprire la Brianza, vuole scoprire percorsi inediti e sorprendenti anche delle città più conosciute (come Milano).

Per esempio … lo sapete voi dove si trova la Statua della Libertà a Milano??? Lo scoprirete leggendo il libro e camminando con gli occhi aperti!

Magari nelle librerie fisiche è più difficile da trovare, su Amazon invece lo trovate qua (spesso è scontato):

Ho finito, vi lascio con il motto dei pellegrini:

ULTREYA ET SUSEYA!

Se ti sei perso l’introduzione al Cammino di Sant’Agostino, ECCOLA;

QUESTO è il sito ufficiale del pellegrinaggio;

se invece vuoi conoscere la mia esperienza del Cammino, CLICCA QUA

Hai già comprato il libro? cosa ne dici?

Commenti