Sacro Monte di Varese

I varesini lo chiamano così. Questo borgo in cima al Monte Velate. Da lì un panorama unico: laghi, montagne, campagna, e quando è limpido si vede Milano, gli Appennini, il Monte Rosa.

E’ il Sacro Monte di Varese Patrimonio mondiale dell’Unesco. Si sale con 14 cappelle ideato nel 1604 da padre Giovanni Battista Aguggiari e realizzato dall’architetto Giuseppe Bernascone, detto il Mancino.

Oggi si percorre per devozione, recitando il Santo Rosario, o per passeggiare, per fare footing e anche per stare in silenzio per contemplare il panorama stupendo: all’alba, al tramonto..

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Cosa è un Sacro Monte? è un percorso religioso con la presenza di cappelle che si sviluppano lungo la salita; sono stati concepiti alla fine del quattrocento e avevano lo scopo di testimoniare anche sotto la spinta di San Carlo Borromeo un messaggio missionario, una teatralità del fatto cristiano, il vedere i fatti, e il pellegrino si ritrovava catalputato in Terra Santa. Ogni cappella rappresenta un fatto ben preciso: Annunciazione, Natale, e via via fino alla morte diCristo e la sua Resurrezione. Oggi i Sacri Monti sono due in Lombardia (Varese e Ossuccio) e sette in Piemonte (Crea, Oropa, Varallo, Domodossola, Ghiffa e Orta san Giulio)

Quando si arriva in cima dopo circa due km nel santuario S.Maria del Monte si vede l’ultima cappella (la XV) ma soprattutto da visitare la Cripta romanica autentico gioiello.

Inoltre nel borgo è presente il monastero delle Romite Ambrosiane, aperto a chiunque desideri vivere in comunità monastica, Il Museo Pogliaghi scultore e pittore famoso per aver costruito la porta centrale del Duomo di Milano e alla porta di Santa Maria Maggiore a Roma, il Museo Baroffio ricco di quadri e arredi sacri

Come conclusione possiamo sostare nei piccoli bar, o pranzare o cenare nei vari ristoranti. Per goderci uno spettacolo unico dalle terrazze.

DA VARESE SI ARRIVA AL SACRO MONTE:
– a piedi, lungo la “Via Sacra” che parte dalla località “Prima Cappella”;
– con l’autobus della linea urbana “C”; 
– in auto ( moto e bicicletta) percorrendo la strada carrozzabile che porta al Campo dei Fiori passando dalle frazioni di: S. Ambrogio, Robarello, Fogliaro, Prima Cappella; 
– con la funicolare la cui stazione di partenza è raggiungibile dalla Prima Cappella solo con l’autobus urbano.

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