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San Michele “Sovrana maestosità”

Avete presente il quadro dei girasoli di Van Gogh? Sono più belli di quelli che si vedono nella realtà? Sicuramente si, è un quadro! Oppure siete mai stati nel duomo di Milano? Alzando la testa vi siete resi conto di quanto sia importante lo spazio e la vastità, magari più di quando state all’aria aperta? Ovviamente si! Perché questa è l’arte: la capacità di rappresentare e di esprimere maggiormente ciò che noi vediamo e percepiamo. Ma non si ferma qui! Noi, guardando quel quadro o quella struttura architettonica, siamo spinti a guardare con più consapevolezza tutta la bellezza della realtà. È questo che parliamo di Pavia: la città romana, la città longobarda, la città dalle strette vie ad asse ortogonale, la città della lotta tra il bene e il male. Tutto è cominciato con la chiesa di San Michele: l’angelo dell’Apocalisse, che sconfisse il drago a sette teste. La continua lotta contro il male, che tutti (non solo gli eroi) dobbiamo intraprendere in ogni singolo istante. La bellezza del romanico, l’imponenza delle sue colonne, il mistero che ci invade, il mistero di quella Presenza che il male l’ha sconfitto una volta per tutte. 

La chiesa nasce alla fine dell’ XI secolo, e completata nel 1155. La facciata a capanna è è rafforzata da massicci contrafforti; i portali si presentano con ghiere scolpite. L’’Arcangelo San Michele domina l’ingresso principale e l’intera facciata; ai suoi piedi, il drago sconfitto.

L’interno presenta un impianto a croce latina con tre navate e sotto il presbiterio si dispone una cripta, suddivisa in tre navate; nel presbiterio si ammira l’affresco con L’incoronazione della Vergine.

Durante i lavori di arretramento dell’altare, qualche decennio fa, vennero riportate alla luce alcune parti di  mosaico pavimentale romano, del XII secolo. Studi rivelano che erano raffigurati Teseo e il Minotauro e Davide e Golia, simboli della vittoria sul male: il tema del labirinto, che si trova spesso nelle pavimentazioni delle chiese romaniche e gotiche, rappresenta il difficile cammino del credente verso Dio.

All’interno della chiesa, inoltre, si possono ammirare altre opere tra decorazioni, capitelli lavorati, bassorilievi, e il superbo e unico crocifisso di Teodote in lamina d’argento con dorature.

Orari di Apertura: Lunedì – dalle ore 8:30 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 19:00. dal Martedì al Sabato – dalle ore 8:30 alle 19:00. Festivi – dalle ore 9:00 alle 20:00.

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