Itinerario alla portata di tutti, per passeggiare a Milano immersi nell’atmosfera e nelle luci natalizie.

Ovviamente si può passeggiare a Milano tutto l’anno, ma ci sono alcuni periodi che rendono la nostra città veramente unica!

Il percorso è lungo circa 8 km, potete farlo interamente in una giornata o spezzarlo in più tappe a seconda dei propri gusti ed esigenze. Per facilitare la segmentazione ho messo i km di ogni tappa.

0 km – Partenza da Porta Genova (M2, Passante Ferroviario)

Si inizia da Via Vigevano, una delle più belle vie di Milano (si è perso il conto delle aperture di ristoranti e bar, oltre ai negozi di moda e di design). La “nuova vita” risulta ancora più affascinante perchè la modernità si intervalla con grande naturalezza agli angoli storici e ai cortili interni tipici della “Vecchia Milano”.

Arrivando alla nuova Darsena (addobbata per le feste) si può sorseggiare una bevanda calda e godersi la ristrutturazione di quello che una volta era il porto di Milano e il raccordo fra i due Navigli, vie importantissime di commercio lombardo.

Passeggiare a Milano. Darsena

1km – Porta Ticinese detta Porta Cicca (una delle 6 porte di Milano in direzione Pavia)

Il Corso di Porta Ticinese è una delle vie più trafficate per passeggiare a Milano e per fare shopping alternativo, immergendosi in un’atmosfera che ricorda Portobello o Camden a Londra.

Subito all’inizio, sulla destra, si incontra la Basilica di Sant’Eustorgio, fondata nel IV secolo, meta “obbligata” durante le feste natalizie: la tradizione narra, infatti, che il carro con cui Sant’Eustorgio trasportava le reliquie dei Magi da Costantinopoli si fermò inspiegabilmente proprio in quel punto, tanto che né cavalli né buoi riuscirono a spostarlo. Così il santo fece edificare una nuova Basilica, fuori le mura cittadine, per deporre i sacri resti. All’interno della basilica si trova anche la Cappella Portinari con la stupenda Arca di San Pietro Martire (predicatore domenicano).

Proseguire sul Corso e svoltare subito a sinistra per Via Scaldasole.

Camminare fino ad arrivare in Via Conca del Naviglio: questa conca (ossia una chiusa, cioè un’opera di ingegneria idraulica per superare il dislivello imposto dalla conformazione del terreno), chiamata Conca di Viarenna, fu completata nel 1439 e serviva per rendere più agevole il trasporto dei blocchi di marmo di Candoglia, in arrivo dal Naviglio Grande, il più vicino possibile al Duomo di Milano.

1 km – Incrocio con Via De Amicis.

Percorsa tutta Via Conca del Naviglio, girare a sinistra in Via E. De Amicis, svoltate a destra in Via Correnti e poi subito a sinistra in Via Caminadella.

Al bivio tenere la destra per Via Orazio e si può visitare – se aperta- la Chiesa di San Bernardino alle Monache.

Sbucati su Via Lanzone, proseguite a sinistra e percorrette tutta questa via fino ad arrivare, prima, alla Chiesa dedicata a Sant’Agostino e, poi, alla Basilica di Sant’Ambrogio.

Passeggiare a Milano-sant Ambrogio

1 km – Sant’Ambrogio

Questa è una delle chiese più antiche di Milano e rappresenta, non solo un monumento dell’epoca paleocristiana e medievale, ma anche un punto fondamentale della storia milanese e della chiesa ambrosiana. Fu edificata tra il 379 e il 386 per volere del vescovo Ambrogio e venne chiamata Basilica Martyrum (Basilica dei Martiri): molte reliquie di santi vennero deposte in questa chiesa e lo stesso Ambrogio venne sepolto qui (da allora cambiò nome, assumendo quello attuale).

Di fronte alla Piazza Sant’Ambrogio, imboccare via San Vittore e proseguire fino ad arrivare alla chiesa di San Vittore al Corpo (sulla sinistra): era la basilica dei frati Olivetani che dimoravano nell’annesso monastero, convertito oggi a Museo della Scienza e della Tecnica.

Riprendere Via San Vittore e girare a destra in via B. Zenale, da percorrere tutta.

1 km – S. Maria delle Grazie

Passeggiare a Milano permette di scoprire angoli nascosti, ma anche luoghi molto importanti e famosi, come Sant’Ambrogio e come questa chiesa, basilica e santuario appartenente all’Ordine Domenicano e che custodisce l’affresco del Cenacolo di Leonardo da Vinci (si trova nel refettorio del convento). Nota curiosa: fu il secondo sito italiano, dopo le incisioni rupestri in Valcamonica, ad essere classificato come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Riprendere Corso Magenta in direzione “Palazzo delle Stelline” (sapete perché si chiama così?) e percorrerlo fino ad attraversare Via Carducci. Proseguire ancora un po’ sempre su Corso Magenta fino a San Maurizio.

1 km – San Maurizio al Monastero Maggiore

Passeggiare a Milano-san Maurizio

Un tempo era sede del più importante monastero femminile della città, appartenente all’ordine Benedettino. Il vero spettacolo è all’interno: è decorata con un vasto ciclo di affreschi di scuola leonardesca, tanto che è stata ribattezzata come la Cappella Sistina di Milano. Questo è uno degli edifici tenuti aperti dai volontari del Touring Club, me compreso, LEGGI QUI per orari di apertura.

Passeggiare a Milano-santa Maria del CarmineProseguire su Corso Magenta che diventa poi Via Meravigli.

Proseguire su Via Prospero e poi a sinistra in Via Broletto (notare al num. 30 uno dei vecchi barbieri di Milano).

Più avanti, dopo che la via è diventata Via Ponte Vetero, ecco la bellissima Santa Maria del Carmine.

1 km – Via Madonnina

Subito dopo piazza del Carmine, sulla destra imboccare Via Madonnina: dalle scope ai gioielli, dalle case chiuse alle gallerie d’arte. La storia di questa via ricorda quella di Cenerentola perchè, posta nell’elegantissimo quartiere di Brera, fino a poche decine di anni fa era per tutti “la zona delle prostitute e degli spazzini“. Per farsi un’idea della realtà dell’epoca, basta chiedere al bar Montmartre, all’angolo con Via Formentini, dove si incontrano autentiche enciclopedie viventi della storia del quartiere. Carmelo Arcolaci, per esempio, abita in via Madonnina dal 1958: “Questa fino a 30 anni fa era una zona popolare. Gli artisti non avevano denaro e saldavano il conto del bar regalando le loro opere. Laggiù – dice, indicando il cortile del palazzo al num. 6 – c’era il deposito degli spazzini“.

Proseguire e girare a destra in via Fiori Chiari fino a sbucare in via Brera: gli artisti che fin dal XIX secolo giravano attorno all’Accademia delle Belle Arti hanno trasformato il quartiere in uno dei più caratteristici di Milano.

Girare dunque a sinistra in Via Brera, attraversare Via Fatebenefratelli e raggiungere Piazza San Marco, con la sua chiesa dove nel XVIII secolo, come ricorda una targa, Mozart giovinetto dimorò nella canonica per tre mesi. In questa chiesa il 22 maggio 1874 venne eseguita per la prima volta la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi che egli stesso diresse e che aveva composto in onore di Alessandro Manzoni nel primo anniversario della scomparsa.

Proseguire su Via San Marco, attraversare Via Balzan prima e Via della Moscova dopo (qui confluiva e iniziava il canale Martesana).

Attraversare i Bastioni di Porta Nuova e prendere sulla sinistra Viale Monte Grappa, percorrerla fino ad arrivare alla Porta Garibaldi.

2 km – Porta Garibaldi

Di fronte, imboccare Corso Como, che attualmente è un’isola pedonale e costituisce una delle aree principali della vita notturna milanese (discoteche e lounge bar).

Si raggiunge così Piazza Gae Aulenti, la Milano del 2000. Da questo punto si può godere ottimamente dello skyline di Milano. Sono visibili le Torri Garibaldi e gli adiacenti grattacieli del Bosco Verticale, il Palazzo Regione Lombardia, la Torre Galfa, il Grattacielo Pirelli. Oltre a ciò dal livello della piazza è possibile avere una visione d’insieme imponente dell’ Unicredit Tower, che con i suoi 231 metri, si configura come il grattacielo più alto d’Italia.

Passeggiare a Milano-Unicredit Tower

La passeggiata finisce qui. Nelle vicinanze: Garibaldi FS, M2 e M5.

Per chi l’ha fatta tutta in un giorno: è stata lunga, ma ne è valsa la pena, vero?

Ma non finisce qua! Ho in mente diversi spunti per passeggiare a Milano, quindi stai all’erta!

Se preferisci una passeggiata nella natura, leggi questo articolo.

Clicca qui, invece, se vuoi saperne di più delle mie esperienze come volontario Touring. 

Hai suggerimenti particolari per questo percorso (Cosa vedere, bar tipici, deviazioni interessanti…)?

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