Lunedì 22 maggio 2006, ore 22.00.

Portree.

Troviamo qualche souvenir, vedo dei maglioni di lana, ma il prezzo è elevato. Intanto Egidio riesce a telefonare a casa. Era in pensiero per sua madre, ma va tutto bene.

Arrivano gli altri e scegliamo il posto per la cena: menu di zuppa e pesce. Birra scura. Stiamo scoprendo queste meravigliose zuppe: ne proviamo di diverse e sono tutte buone.

A tavola il discorso cade sul valore della fedeltà: è il luogo dove Cristo si rende presente. La mia responsabilità è di essere fedele a quel rapporto. Senza di Cristo tutto è nulla. “E’ come masticare un turacciolo”.

Ritorniamo al B&B degli altri per due chiacchiere: vediamo sempre quella casetta sperduta sull’isola. Si illumina una finestra e diventa il segnale. Io ed Egidio ci incamminiamo per il nostro B&B.

Adesso a letto faccio il conteggio dei km o miglia per domani. In TV le previsioni non sono buone. Vedremo. Domani andiamo sotto le montagne più alte dell’isola. Oggi ha fatto freddo come essere a 2000 mt da noi.

Siamo alloggiati in un B&B alla Barbie …

L’avventura continua!

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4° GIORNO

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