“Nella vita ci sono un’alba e un tramonto ogni giorno. E tu puoi scegliere di essere presente. Per metterti sulla strada della bellezza”.

Film Wild - locandinaFilm: “Wild”. Usa 2014, Regia di Jean-Marc Vallee. Con Reese Whiterspoon

Una giovane donna decide di affrontare da sola il “Pacific Crest Trail” per lasciarsi alle spalle un passato dolorosissimo.

Un film intenso. Un racconto di una donna ferita dalla vita eppure ancora in piedi, nonostante tutto e in lotta con i fantasmi di un passato recente.

Uno stile nervoso, fatto di continui flashback che, a intermittenza, rompono l’unità narrativa e fanno luce sui segreti del cuore della protagonista Cheryl (Wild è tratto da una storia vera). Il grido di questa donna che risuona nel deserto della California: perché mi hai fatto questo? Dove “questo”, altro non è se non una storia dolorosissima i cui tasselli pian piano emergeranno durante il viaggio, folle e apparentemente impossibile, lungo mesi interminabili tra intemperie e ostacoli di ogni tipo.
Film Wild - trail

Al centro di Wild c’è il dramma vero e concreto di una donna ferita dalla vita, da tanti errori che hanno fatto a pezzi il suo matrimonio, ma anche vittima di tante sfortune che le hanno tolto gli affetti più cari. Cheryl è il cuore pulsante di una storia che sembra prendere le mosse e strutturarsi come un Into the Wild al femminile, quando invece il viaggio e le motivazioni vere che spingono la donna a partire sono assai diverse.

Perché Cheryl parte per scappare da tutto, dalle macerie della vita, dai sogni infranti, sostanzialmente da se stessa. Parte così, con tanta incoscienza e poca preparazione (per dire: all’inizio manco sa come tirar su una tenda); non è particolarmente amante della natura (anche se poi dalla natura verrà sorpresa) e non ha un passato da amante del trekking. Semplicemente parte. Con lei uno zaino appesantito da tante cose inutili, ma soprattutto pesante di ricordi con cui fare i conti. La sequenza con cui il regista all’inizio del film ci mostra Cheryl letteralmente schiacciata dal peso del suo zaino non è soltanto cronaca, è un simbolo pieno della ferita della vita che ti schiaccia.

Lei parte quindi non contro il mondo – come in tanti momenti di Into The Wild – ma contro se stessa.  E nel viaggio qualcosa succede: ci sono incontri inaspettati, proprio come già capitava al Chris McCandless del film di Sean Penn, del tutto positivi; aiuti concreti lungo un percorso che è personale, come è personale e singolare la libertà della persona di fronte alla vita.  Un viaggio scandito da appunti e da piccole note che Cheryl lascia scritti sui diari del viaggiatore e posti all’inizio di ogni tappa.

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Sono tanti gli scrittori e cantanti che accompagnano la viaggiatrice come da colonna sonora per un viaggio che da fisico diventa ben presto spirituale: da Janis Joplin a Bruce Springsteen (la sua splendida, “tosta” Tougher Than The Rest), passando per Emily Dickinson e Flannery O’ Connor che a Cheryl ricorda i tanti bei momenti intensi passati con la madre. Appunto: ricordi vivi e struggenti e tante, tantissime cadute fragorose.  La vita di Cheryl sta tutta qui, nel dramma di una vita fatta di chiaroscuri da giudicare innanzitutto e affrontare con coraggio. In questo soprattutto, il viaggio di Cheryl si differenzia da quello di Chris, in una ricchezza di rapporti che la donna sperimenta durante il viaggio o semplicemente riscopre e che la sostengono nei momenti critici: quello intensissimo con la madre, una che cantava sempre quando tutto andava storto, felice – nonostante un lavoro non eccezionale e tanti problemi con il marito – per aver avuto il dono dei figli, ma anche i tanti piccoli incontri che Cheryl troverà lungo il cammino.  Il fattore che la ospita per la prima parte del viaggio, i ragazzi che incontra sull’altopiano, l’anziano signore che non viaggia ma accompagna con lo sguardo i viaggiatori e che cercherà letteralmente di alleggerire dalle cose inutili lo zaino.

Anche qui, un’azione semplice semplice e dal forte valore simbolico a sintetizzare il cuore del film intero: il viaggio della vita è più leggero se qualcuno è con te. 

Di Wild esistono sia il film che il libro e li puoi trovare qua: libro e dvd

Ps: il Pacific Crest Trail è il sentiero americano che va dal confine col Canada al confine col Messico. Info su www.pcta.org.

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