La sveglia suona presto, vogliamo vedere l’alba dal terrazzo di casa.


Partiamo finalmente per le gole dell’Alcantara. Dai 40 gradi ai 15 giusto nel tempo di un tuffo. Il freddo a volte paralizza persino la parola. Purtroppo 
è il caos. La disorganizzazione regna sovrana qui.


E poi..Ciabatte che scivolano, gruppi che fanno rafting umano, famiglie con addirittura i passeggini, urlettini, schizzi. 
Cerco d’immaginarmi questo posto vuoto. Ci riesco, per qualche attimo. Fa paura ma è bellissimo.


Ripartiamo. L’entroterra brullo, è giallo senape. Lo attraversiamo in macchina e lui non ha bisogno di aggiunte.

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